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Adesivi
I Miei Adesivi

"...ti bacerò sul cuore,
perché ti voglio,

morderò la pelle che batte sul tuo cuore,

perché ti voglio,

e con il cuore tra le mie labbra tu sarai mio,

davvero....

con la mia bocca nel cuore tu sarai mio

per sempre..."



venerdì, 18 luglio 2008
Un mezzo che porta diritto al cuore,
unisce.
Pensando al viaggio, mi è tornata in mente questa
canzone, dedicata

Sussurrato da: DeepBlue73 alle ore 07:39

mercoledì, 16 luglio 2008
Le rondini, uccelli che mi piace guardare,
mi danno la misura del tempo.
Ogni primavera arrivano e fanno il nido.
Arrivano in due e se ne vanno in tante.
Volano, fanno acrobazie,
quanta invidia.
Potessi io fare come loro.


Il mio tetto è stato vuoto,
l'ho voluto vuoto.
In troppe rondini sono passate,
illudendomi che anche la mia! primavera fosse tornata
e poi se ne sono andate lasciando un nido vuoto
ributtandomi in un autunno e poi nel freddo inverno.

Ora vedo svolazzare una Creatura,
la osservo con infantile e impacciata ammirazione.
Ahimè due compagne di cui non è bene
avere le attenzioni mi guadano come due fiere.
Sono Paura e Diffidenza.
Vogliono convincermi che è meglio come si sta ora,
che chiusi ci si scalda da soli.
Non so, non sono così certo che sia vero.

La Creatura si è posata, sta facendo qualche cosa.
Che sia una rondine?


Sussurrato da: DeepBlue73 alle ore 13:20
P.link commenti
categoria:

venerdì, 13 giugno 2008
Tu bipede che mi porti in giro.
Mi stai chiudendo, mi hai tolto l'aria.
Ti trascini in questo mondo e in questa
pseudo-esistenza.
Mi obblighi a starti dentro quando sai che
sono pronta ad esplodere, IO la tua anima
il tuo Senso, le Parole che le tue fisiche dita hanno
scritto per mio Desiderio.
Non ti preoccupare che la prossima volta vincerò io.
Se dovesse cadere il Tempio con me e tutti i Filistei,
che sia.
Non mi lascerò vincere.
La Bestia che posso diventare sta covando,
ribolle.
Qualche graffio te l'ho già dato....
Tu , carne ambulante, consumatore abusivo di aria
stai in piedi solo perchè ancora ti reggi.
Sarà guerra aperta Spirito contro corpo.
La litania che ti canterò sarà questa
Mi distruggerai:( ma non ce la farai)


Sussurrato da: DeepBlue73 alle ore 10:14

mercoledì, 28 maggio 2008
Inferno_Canto_5_lines_72-74 Fermati, se il tempo te lo consente. Condividi con me le parole che più sotto potrai ascoltare. Lasciale entrare nel tuo Cuore. Per me queste sono fonte di tranquillità, di emozione, di passione. La storia la conoscerai anche Tu e se così non è ecco arrivato per Te il momento di conoscerla. Io sono rimasto preso, ogni volta che le sento è come se un abbraccio caldo mi avvolgesse cercando di sciogliere quel ghiaccio che mi si sta formando dentro. Buon ascolto Lo trovi qui
Sussurrato da: DeepBlue73 alle ore 11:17

venerdì, 23 maggio 2008
9cfc9653b656ee86480e052a02d4c70c





Le tue mani mi sfiorano le guance

il viso, il collo.

Le sento delicate e leggere

Il tuo viso vicino al mio

Le tue labbra sfiorano le mie.

Ci tocchiamo dolcemente.

Non ci sono confini,

non ci sono regole.

Tu scendi lungo il mio petto

il palmo arriva dove inizia la pancia.

Al tuo passaggio si contrare.

Brividi, scosse mi percorrono.

I baci di fanno più selvaggi,

più accalorati

Il cuore accelera, immaginando dove la tua mano andrà tra breve

Sei all'ombelico

Ti soffermi, mi prendi un fianco e lo stringi.

Il sapore della tua bocca si scioglie nel mio

Vieni a cercare la mia lingua

La vuoi, la accarezzi con la tua.

In una suadente danza la invogli ad uscire e veniere a cercarti

al di fuori della mia bocca.

Protesa verso di te, ad attenderti

Appoggi le tue labbra e te la fai scivolare attraverso

Il fiato mi scappa fuori facendomi girare la testa.

La tua mano discende lungo l'inguine

Piccoli tremori mi percorrono, come solletici

che non mi strappano riso ma passione.

Il caldo delle tue dita si stringe attorno al mio desiderio

Lo percorri, lo culli, dolcemente lo stringi e, oddio

inizi a farmi percorrere i gradini del Cielo.

Piano, languidamente.

Le mie dita ti cercano,

cercano il fiore, i tuoi petali.

Al primo tocco un piccolo gridolino vibra nell'aria

Al successivo sento che mi vuoi in te

Mi inviti, ti schiudi

Così fortemente uniti ci accompagnamo lungo questa salita al piacere.

Un desiderio esplode nella mia mente.

"Ho sete, ho sete di te"

"Anch'io"

La tua gamba mi supera e mi trovo a sentire il tuo intenso profumo

Ne sono inebriato.

Ammiro ciò che vedo. Le piege, la forma, la grazia.

con le dita accarezzo dolcemente

Faccio durare questo momento

Sei morbida e calda.

Ti stai offrendo e io ti accoldo

Labbra su labbra

Scendo in te

Il tuo sapore mi scivola sulla lingua.

Lo sento,lo divido in tutte le sue sfumature.

Mi prendi, mi possiedi vuoi che io sia tuo in te

Con le tue labbra mi fai provare sensazioni indicibili.

La foga aumenta, ci stringiamo

Muovi il tuo bacino, il mio danza in te

Le mie dita ti frugano, cercano in te spasmodiche,

senza controllo e ritegno.

Ci tendiamo come corde di violino

Un acuto, lungo momento in cui tutto perde senso,

in cui ci siamo io te, a dissetarci a vicenda.

Se il mondo si sciogliesse, noi saremme l'unica consistenza rimasta

Il silenzio rotto dai nostri respiri, affannatti, carichi di quella spossatezza

che viene dopo il culmine del piacere.

Baci, carezze, abbracci

Chiudiamo gli occhi e ci gustiamo in bocca.
Sussurrato da: DeepBlue73 alle ore 13:52

martedì, 13 maggio 2008
femme«C’era una volta un uccellino, con ali perfette e piume lucenti, colorate e meravigliose. Insomma un animale creato per volare in libertà nel cielo e ralegrare chiunque lo vedesse.
Un giorno, una donna vide questo uccellino e se ne innamorò. Stupefatta, si fermò a osservarne il volo con il cuore che batteva all’impazzata, e gli occhi brillanti di emozione. Lo invitò a volare vicino a lei, e insieme vagarono attraverso i cieli e le terre in perfetta armonia. Lei ammirava, venerava, celebrava quell’uccelllino.
Ma poi pensò: “E se volesse conoscere le montagne lontane?” Ebbe paura. Paura di non provare mai più quel sentimento con altri uccellini. E provò anche invidia: invidia per la sua capacità di volare.
Si sentiva sola.
E allora si disse: “Preparerò una trappola. La prossima volta che arriverà, non potrà più andare via!”.
L’uccellino, parimenti innamorato, tornò il giorno seguente, cadde nella trappola e fu imprigionato in una gabbia.
Lei trascorreva ore a guardarlo, tutti i giorni. Era l’oggetto della sua passione e lo mostrava alle amiche, che dicevano: “Ma tu hai davvero tutto”. Poi cominciò a verificarsi una strana trasformazione: visto che possedeva l’uccellino, e non aveva più bisogno di conquistarlo, lentamente perse interesse per lui. E l’uccellino, non potendo volare ed esprimere il senso della propria vita, a poco a poco deperì, la lucentezza delle sue piume svanì e divenne brutto. La donna non gli prestava più attenzione, se non per nutrirlo e pulirgli la gabbia.
Un giorno, l’uccellino morì. Lei ne fu profondamente rattristata e iniziò a pensare sempre a lui. Tuttavia non si ricordava della gabbia, rammentava soltanto il giorno in cui lo aveva visto per la prima volta, mentre volava felice fra le nuvole.
Se avesse osservato se stessa, avrebbe scoperto che ciò che l’aveva colpita in quell’uccellino era la libertà, l’energia delle sue ali in movimento, e non il suo corpo fisico.
Senza l’uccellino, la sua vita perse di significato, e la Morte andò a bussarle alla porta. “Perchè sei venuta?” le domandò lei.
“Per farti volare di nuovo insieme a lui nel cielo”, rispose la Morte. “Se lo avessi lasciato partire e tornare, lo avresti amato e ammirato anche di più. Ora, invece, hai bisogno di me per poterlo rincontrare”.»
Paulo Coelho
Sussurrato da: DeepBlue73 alle ore 07:52

venerdì, 21 marzo 2008
Per la festa che mi hai preparato, in silenzio.
Per l'invito allettante che mi donasti a suo tempo.
Per la leva che fai sul mio senso del dovere.
Chiodo piantato nella profondità della mia anima
Fredda catena con pochi anelli




Well there's a party for me,
the last thing I wanted from you
I close the door behind me and there you are
you seem relaxed and quiet
but under yuor shirt you sweat
and these balloons around make me feel so sad.

Well there's a feast for me, but it's a night so pale
feels like an empty rooms where we could kill with words
you wish you could make believe that I'm what you want me to be
but these balloons around make me feel so sad
I'm in your sweet sweet sweet embrace
and you're a thousand miles away
your arms a sweet sweet sweet embrace
and you're a thousand miles away.

Well there's a party for me
and you know that I didn't ask for it
I just stay in your game I'm just playing your game
so won't you tell me what to do,
I can pretend you tell the truth
won't you tell me what to do,
I can pretend you tell the truth

I'm in your sweet sweet sweet embrace

and you're a thousand miles away
your arms a sweet sweet sweet embrace
and you're a thousand miles away.
Why...why...why...why...

Should I take the blame, where's my big mistake
should I feel happy for what I haven't done
should I take the blame, should I feel the pain
or should I feel regret for what I haven't done
Why? Why? Why? Why?

Was this a feast for me or just a bad surprise?
Should I have expected this? I just don't wanna know
and you've made up the rules so that you'll win this game
but you can't tell me what to do
'cause I dont believe in you

What's left a sweet sweet sweet embrace
and you're a thousand miles away
your arms a sweet sweet sweet embrace
and you're a thousand miles away
Why...why...
I'll never ask you why...why.

Beh, c’è una festa per me
l’ultima delle cose che avrei voluto da te
chiudo la porta alle mie spalle ed eccoti qui
sembri rilassato e tranquillo
ma stai sudando sotto la maglia
e questi palloncini tutt’intorno mi rendono così triste

beh, c’è una festa per me, ma questa notte è così pallida
sembra una stanza vuota dove potremmo uccidere con le parole
vorresti potere far credere che sono ciò che tu vuoi che io sia
ma questi palloncini tutt’intorno mi rendono così triste
sono in un tuo abbraccio dolce dolce dolce
e tu sei mille miglia lontano da me
le tue braccia mi chiudono in un abbraccio dolce dolce dolce
e tu sei mille miglia lontano da me

beh, c’è una festa per me
e sai bene che non te l’avevo chiesta
sto semplicemente al tuo gioco sto soltanto facendo il tuo gioco
quindi non mi dirai cosa fare
posso far finta che dirai la verità
non mi dirai cosa fare
posso far finta che dirai la verità

sono in un tuo abbraccio dolce dolce dolce

e tu sei mille miglia lontano da me
le tue braccia mi chiudono in un abbraccio dolce dolce dolce
e tu sei mille miglia lontano da me
perché... perché... perché... perché?

dovrei assumermi la colpa di tutto? qual è stato il mio più grande errore?
dovrei sentirmi felice per quel che non ho fatto?
dovrei assumermi la colpa, dovrei sentire il dolore
dovrei sentire il rimpianto per qualcosa che non ho fatto?
perché... perché... perché... perché?

questa era una festa per me o solo una brutta sorpresa?
avrei dovuto aspettarmelo? non voglio saperlo
e sei stato tu a creare le regole per potere uscire vincitore da questo gioco
ma non puoi dirmi come comportarmi
perché io non ti credo

tutto quel che rimane è un abbraccio dolce dolce dolce
e tu sei mille miglia lontano da me
le tue braccia mi chiudono in un abbraccio dolce dolce dolce
e tu sei mille miglia lontano da me
perché... perché...
non te lo chiederò mai perché... perché?

Sussurrato da: DeepBlue73 alle ore 08:21

mercoledì, 05 marzo 2008
Ricordi


anima1:"hai ragione... devo fare una cosa urgente . dovrai accontentarti di parole scritte...
"
anima2 : "..non mi è nuovo l'accontentarmi e in particolare di parole scritte...
sono stato così trasparente, ovvero hai letto in me?"

anima1 :"tutto è possibile... anche il più insperato..."

anima2 :"anche quello che potrebbe sembrare insensato?
da quando sono diventato così evidente?
"
anima1 "da quando le persone si guardano e vedono oltre... da quando le e mozioni e i pensieri corrono su un filo impercettibile per tanti...................... ma non per tutti.."

anima2:"sai, mi è già capitato di trovare un feeling di sensazioni, emozioni; mai con una Persona così fisicamente vicina, mai con una Persona che ha incrociato il mio sguardo"

anima1:" ti racconto un piccolo segreto.. che forse dentro di te sai già..
ti sei mai chiesto perchè le donne hanno sempre nella borsa un pacchetto di fazzoletti? non x pulirsi le mani,per soffiarsi il naso o altro.. ma per cancellare dal volto quelle lacrime invisibili che scendono dell'interno dell'occhio.. sono lacrime che non puoi controllare.. scendono in silenzio.. quelle che scendono dell'esterno sono visibili e le senti arrivare.. ne conosci il motivo.. ma le altre no..
le altre sono dell'anima.. quando si emoziona, quando è triste... non sono controllabili perchè l'anima a volte fa le cose in silenzio.. non sempre l'ascolti..
ecco perchè i fazzoletti di carta.. per catturarle.. comprendere il messaggio,farlo proprio e poi buttare le prove e spettare la prossima emozione..."

anima2 :"forse è per questo che da che ho sentito la mia anima anche io ho sempre un fazzoletto in più, pulito nella tasca posteriore.
L' anima, lavora in silenzio e poi ti presenta i risultati. Zitta Zitta ti dice, eccomi ho lavorato e ti trovi in mano un qualche cosa
che alle volte non è controllabile... o che controllare è una battaglia titanica."

anima1 :"è anche un po' bastara.. diciamolo.. quando pensi o speri di aver allontanato un pensiero.. quando non pensi a una cosa... quando no vuoi penserci.. ci pensa lei e quando meno te l'aspetti ti sbatte davanti tutto,senza diritto di replica.. e ti ritrovi a piangere come un bambino.. con tutta la forza che hai cercato di incanalare in altro..con tutto il carico di emozione che hai allontanato per paura.. perchè facevano troppo male... perchè non era giusto.. e si aspetta sempre una risposta a tutto.. una ragione e anche una colpa.
Sono convinta che ci sia una spiegazione x ogni cosa che accade.. e la nostra anima la trova quando tu non ci vuoi più pensare.. ma quando te la mostra stai così tanto male che non ne trovi il significato e la risposta e tutte le domande che ti sei posto... è assurdo.. ma penso sia questa l'origine del dolore.."
Sussurrato da: DeepBlue73 alle ore 15:21

venerdì, 01 febbraio 2008










Coccinella sei volata fino a qui
    ( ti guardo, con i tuoi colori, il rosso della passione puntato del nero dello
      struggersi)
Ti ha portata forse il vento o la fortuna
    (o il fato che aveva un messaggio da mandarmi)
Sei venuta a vedere l’amore come si fa
    (con occhi lucidi e colmi, ti mostrerei cosa è l'Amore
     quell'Amore del colei piacer mi prese sì forte)
Sei venuta ed io per caso ero qua…..
    (già per caso ero qua)

Coccinella piove e il bosco prende fiato
    (sono le mie lacrime di gioa e tristezza che cadono)
Sembra che l’autunno mai…qui sia passato
    (quell'alternarsi di tiepido e freddo dentro. Dove la Vita è
     in imbilico tra spegnersi o risorge)
Mentre l’acqua disseta …le primule e le more…
    (vorrei essere una mora e lei la mia fonte)
Tu sul palmo della mia mano cerchi vita-----
    (io nella tua vita cerco la mia)


IO SU DI LEI
    (un tutt'uno)

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IL VENTO SU NOI…….
    (ci accarezza, porta nel mondo il nostro odore di desiderio)
TRA PAURA E PASSIONE
    (emozione, cuori impetuosi che battono sincroni)


sensual

 

Pelle su pelle …noi siamo gli amanti
    (dannati, destinati a non esserlo)


carezza

 

,,,,nel poco tempo….
    (infinito in quel secondo che mai arriverà)
Prigionieri di un mondo
    (di parole, di pensieri, di, di, di)
Che manca d’esempio io…….
    

coccinella quanta forza sento adesso
    (tanto da voler spaccare, rompere e allargarsi,alzarsi in cielo per unirsi ad un'altra forza)
Può’ durare in ogni vita che vivrò’…..”anche se”
Fare a meno di lei farebbe bello il resto
Ma poi penso il resto …a me…. ha mai pensato:::
    ( ho sempre pensato al resto, a cosa dirà il resto a cosa penserà il resto, il resto ne rimarrebbe male dalle mie azioni
      il resto ne soffribere)

IO SU DI LEI
    (sai coccinnella, è un sogno che accarezzo, un'immagine vivida e staticamente in movimento)


carezza

 

IL VENTO SU NOI…….
    (aria mossa da noi, aromatizzata da noi, gli alberi piegano su noi i rami per creare un alcova)
TRA PAURA E PASSIONE
    ( movimenti, di due anime che si fondono con i loro corpi)
Pelle su pelle …noi siamo gli amanti
    (che di desiderano, che si sono trovati e non si sono cercati)


passion2 

nel poco tempo
    (non ne chido molto di più, anche un alito)
Prigionieri di un mondo
    ( prigionieri di noi stessi)


assaporarsi 

Che manca d’esempio io…….
Io su di lei….. la voglio sentire,,,,
voglio farla tremare…
    (la voglio attorno a me e io in lei,le sue mani su me e lei mie in tutta lei)
Sento che vive… ed è vita che ha chiesto
    (è una sensazione che conosciamo entrambi, così uguali)
“Come tu adesso“
io per questo momento….. pagherei ogni prezzo.
    (metterei sul piatto la mia Anima e il mio Cuore)

Io su di lei….Io su di lei
    (abbracciati, baciadoci, ridendo, accarezzandoci desiderandoci)


Passione

 

 

Sussurrato da: DeepBlue73 alle ore 11:12

mercoledì, 30 gennaio 2008

il tuo sapore

 
Le tue mani mi sfiorano le guance
il viso, il collo.
Le sento delicate e leggere
Il tuo viso vicino al mio
Le tue labbra sfiorano le mie.
Ci tocchiamo dolcemente.
Non ci sono confini,
non ci sono regole.
Tu scendi lungo il mio petto
il palmo arriva dove inizia la pancia.
Al tuo passaggio si contrare.
Brividi, scosse mi percorrono.
I baci di fanno più selvaggi,
più accalorati
Il cuore accelera, immaginando dove la tua mano andrà tra breve
Se all'ombelico
Ti soffermi, mi prendi un fianco e lo stringi.
Il sapore della tua bocca entra nel mio
Vieni a cercare la mia lingua
La vuoi, la accarezzi con la tua.
In una suadente danza la invogli ad uscire e veniere a cercarti
al di fuori della mia bocca.
Protesa verso di te, ad attenderti
Appoggi le tue labbra e te la fai scivolare attraverso
Il fiato mi scappa fuori facendomi girare la testa.
La tua mano discende lungo l'inguine
Piccoli tremori mi percorrono, come solletici
che non mi strappano riso ma passione.
Il caldo delle tue dita si stringe attorno al mio desiderio
Lo percorri, lo culli, dolcemente lo stringi e, oddio
inizi a farmi percorrere i gradini del Cielo.
Piano, languidamente.
Le mie dita ti cercano,
cercano il fiore, i tuoi petali.
Al primo tocco un piccolo fremito
Al successivo sento che mi vuoi in te
Mi inviti, ti schiudi
Così fortemente uniti ci accompagnamo lungo questa salita al piacere.
Un desiderio esplode nella mia mente.
"Ho sete, ho sete di te"
"Anch'io"
La tua gamba mi supera e mi trovo a sentire il tuo intenso profumo
Ne sono inebriato.
Ammiro ciò che vedo. Le piege, la forma, la grazia.
con le dita accarezzo dolcemente
Faccio durare questo momento
Sei morbida e calda.
Ti stai offrendo e io ti accoldo
Labbra su labbra
Scendo in te
Il tuo sapore mi scivola sulla lingua.
Lo sento,lo divido in tutte le sue sfumature.
Mi prendi, mi possiedi vuoi che io sia tuo in te
Con le tue labbra mi fai provare sensazioni indicibili.
La foga aumenta, ci stringiamo
Muovi il tuo bacino, il mio danza in te
Le mie dita ti frugano, cercano in te spasmodiche,
senza controllo e ritegno.
Ci tendiamo come corde di violino
Un acuto, lungo momento in cui tutto perde senso,
in cui ci siamo io te, a dissetarci a vicenda.
Se il mondo si sciogliesse, noi saremme l'unica consistenza rimasta
Il silenzio rotto dai nostri respiri, affannatti, carichi di quella spossatezza
che viene dopo il culmine del piacere.
Baci, carezze, abbracci
Chiudiamo gli occhi e ci gustiamo in bocca.

Sussurrato da: DeepBlue73 alle ore 12:54